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Martedì 1 settembre, ore 21.00 - "Le Ciminiere"


Michael Ponti, pianoforte


PROGRAMMA


Ludwig van Beethove
n
Sonata op. 2 n. 2
Allegro vivace
Largo appassionato
Scherzo: Allegretto
Rondò: Grazioso

Fryderyk Chopin
Quattro Ballate
n.1 in Sol minore op.23
n. 2 in Fa maggiore op.38
n. 3 in La bemolle maggiore op.47
n. 4 in Fa minore op. 52

****

Liszt-Mozart
Reminiscenze sul "Don Giovanni"

Liszt-Verdi
Parafrasi sul "Rigoletto"


BIOGRAFIA

Michael Ponti, pianista
Dieci pianisti in uno: così la rivista "High Fidelity" ha definito Michael Ponti. L'intensa attività discografica ed una straordinaria carriera concertistica hanno fatto di questo artista uno dei più rinomati pianisti dei nostri giorni.
Acclamato dai critici in termini superlativi ("l'Horowitz della sua generazione", Life; "il genio pianistico più importante degli ultimi anni", Time), Ponti continua ad impressionare per la profonda musicalità unita a tecnica e memoria straordinarie.
Grande entusiamo generano le sue esecuzioni con orchestra: i concerti di Rachmaninov, Bartók, Brahms, Cajkovskij e Prokof’ev, per esempio. E immenso è il suo repertorio per pianoforte solo. Per questa ragione Michal Ponti è in grado di eseguire sempre una vasta gamma di programmi diversi: ben quaranta concerti con orchestra e venticinque recital.
Americano, ha trascorso la sua infanzia a Washington. Allievo di Eric Flinisch a Francoforte, ha vinto i maggiori concorsi internazionali, inclusi quelli di Monaco, Bruxelles e Ginevra, affermandosi anche al "Busoni" (Primo premio nel 1964). Vive in Germania dal 1955.

Si è esibito in recital nelle più importanti città del mondo e ha suonato, come solista ospite, con le più prestigiose orchestre, sotto la bacchetta di numerosi e rinomati direttori, tra i quali Solti, Mehta, Kondraschin, Pritchard, Sawallisch, Masur, Skrowachewsky, Kempe, Leitner, Plasson, Tilson-Thomas.
Ha inciso più di ottanta dischi che comprendono tra l’altro l'integrale dell'opera pianistica di Rachmaninov, Skrjabin e Cajkovskij: Ponti è l’unico pianista della storia ad avere affrontato una tale impresa. Grande attenzione ha dedicato altresì ad autori quali Alkan, Henselt, Moszkovski, Tausig, Thalberg e Medtner.

Recentemente ha ricevuto il "Diapason d'Oro" per l'incisione delle Sonate di Scarlatti e degli Studi trascendentali da Paganini di Liszt.

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