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| 70 km da Catania - al. 765m - sup. 20.484 ha - ab. 11.729 |
E' di fondazione bizantina (ma si può
ragionevolmente supporre un'origine più remota, anche se
incerta resta l'identificazione con qualche città
antica). Fu fortezza militare di rilievo nella guerra del
Vespro; nel 1282 base militare di Pietro I d' Aragona cui
si deve la porta aragonese che si osserva tra i resti
delle mura militari. E' tra i paesi che meglio conservano
l'aspetto medievale (che lo caratterizza insieme alle
costruzioni in materiale lavico) per essere stato sempre
risparmiato dall'attività del vulcano: le distruzioni
più serie le ha subite nel corso dell'ultima guerra
mondiale quando la sua posizione strategica che ne
aveva favorito Io sviluppo in passato la trasformò
nell'ultimo baluardo tedesco nell'isola. Randazzo fu
luogo di confluenza di tre gruppi culturali, greci,
latini e lombardi, che sino aI '500 parlavano differenti
dialetti e le cui esigenze di convivenza portarono sino
alI'inizio del nostro secolo all'alternanza di Chiesa
Madre tra le tre chiese (Santa Maria, San Nicolò e San
Martino) che rappresentavano i tre gruppi. La prima
risaIe aI 1239, ma ha subito in seguito vari rifacimenti
(nell'interno dipinti deI '500 e deI '600 tra cui una
veduta cinquecentesca della città); la seconda,
anticamente sede delle assemblee civiche, é stata
rifatta neI '500 e danneggiata dai bombardamenti
(all'interno rilievi marmorei cinquecenteschi di A.
Gagini; all'esterno, di fronte, la statua di
"Randazzo vecchio"); anche la terza fu quasi
distrutta dalle bombe e poi restaurata (all'interno
sculture deI '500 di scuola gaginesca). Davanti a
quest'ultima una testimonianza della cittadella medievale
é costituita da una torre quadrilatera e da resti di
mura merlate. Oltre alle fortificazioni e alle chiese,
numerosi sono i palazzi signorili, tra i quali il palazzo
Scala (già palazzo reale di villeggiatura estiva in
epoca normanno-sveva, danneggiato daI terremoto deI 1693
e quasi deI tutto rifatto); la casa Spitaleri; i resti
del palazzo Lanza del '400; il palazzo Finocchiaro (ex
Clarentano) degli inizi deI '500. D'interesse storico
anche l'edificio che ospita il municipio sorto nel 1610
come convento. La più importante istituzione culturale
é il Museo Vagliasindi con interessanti reperti
archeologici vascolari. |

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